Film a noleggio e una rinnovata Apple TV
Numeri da paura per il negozio multimediale di Apple, che fino ad oggi è riuscito a vendere quattro miliardi di brani musicali. Soltanto nella giornata dello scorso 25 dicembre sono stati superati i 20 milioni di canzoni vendute, un nuovo record. Vanno bene anche le vendite di film e serie tv, rispettivamente a quota 7 milioni e 125 milioni, ma Steve ammette che ci si aspettava di più.
E per ribaltare la situazione, Apple ha pronta una novità attesa e largamente anticipata: il noleggio di film direttamente dall'iTunes Store. A quanto pare quelli di Cupertino questa volta hanno fatto le cose in grande: Touchstone, Miramax, MGM, Lionsgate, Newline, FOX, Warner Bros, Disney, Paramount, Universal e Sony sono già tutte della partita. Ci sono 1000 titoli pronti a finire da subito su iTunes, e si potranno guardare su Mac, PC e iPod.

Per quanto riguarda i prezzi, non ci si discosta molto dalla concorrenza: 2,99 dollari per un film di catalogo, 3,99 per le prime visioni. Una volta scelto un titolo, tra i mille già a disposizione, si scarica, e poi ci sono 30 giorni di tempo per iniziare a guardarlo. Attenzione, però: una volta avviato, bisogna terminare la visione entro 24 ore. Una formula che comunque sembra essere di gradimento del pubblico presente in sala, che applaude.
Steve sente il bisogno di rinforzi, e invita sul palco il CEO di Fox, Jim Gianopulos: complimenti di rito, il riconoscimento ad Apple di stare facendo come sempre le cose in maniera differente. E poi Gianopulos dice qualcosa di inaspettato: la gente vuole avere i film in maniera comoda e conveniente, vuole controllarli e portarli dove e come gli pare. Gli studios devono farsene una ragione, spiega. Chissà se questo segnerà un nuovo trend per le major di Hollywood.
Le novità per film e serie TV non si esauriscono qui. Apple rilancia Apple TV, che con un pizzico di autoironia chiama "Apple TV secondo tentativo". Un nuovo software consente di trasformare l'unità da semplice estensione di un Mac ad un vero e proprio set top box interattivo: si collega alla TV, anche ad alta definizione, e ci si gustano video, musica e foto.
Una interfaccia rinnovata consente di fare spese sull'iTunes Store, dove ci sono già anche 100 titoli HD: costano solo un dollaro in più che la versione normale (in qualità DVD), e si possono scegliere dopo aver dato un'occhiata a chi interpreta la pellicola e a chi la dirige. Poi ci sono i podcast, i video di YouTube (oltre 50 milioni) e le foto su Flickr e.Mac. Ciliegina sulla torta il prezzo: la versione base di Apple TV ora negli USA costa 229 dollari, mentre in Italia il prezzo è inspiegabilmente di 299 euro. |