Vendevano materiali informatici ed elettronici e avevano truffato una enorme quantità di persone, raccogliendo più di 3 milioni di euro. La polizia spagnola mette a segno la più rilevante operazione del genere
Tutto il mondo è paese? Anche in Spagna è deflagrato il fenomeno delle vendite online fasulle grazie ad una operazione dei cybercop che ha portato all'arresto dei membri di diverse organizzazioni criminali, tutte tese a frodare gli utenti e sottrarre denaro dai loro conti bancari. Le cronache spiegano che nel corso dell'operazione Ulises, la Policía Nacional ha verificato che le persone coinvolte che pubblicavano annunci di costosi prodotti in vendita ottenevano i pagamenti senza però poi consegnare i beni acquistati. Altri, invece, ricorrendo alle già note tecniche di raggiro e phishing, riuscivano ad accaparrarsi grandi quantità di denaro. Sono 76 gli arrestati, 47 dei quali di nazionalità spagnola, in quella che viene considerata la più importante operazione di questo genere. A detta dei cybercop della Brigada de Investigación Tecnológica, si tratta di persone che nel complesso appartengono a 15 organizzazioni autonome.
Nota: fonte Punto-informatico |