E' uscita la versione 0.49b di eMule: poche modifiche dirette a irrobustire Kad, ma la rete P2P eMule resta sotto attacco
Emule è ormai l'ultimo software P2P con una sua rete, funzionante con server di indicizzazione e (più lentamente) senza server e con una buona funzione di ricerca. Era inevitabile che dopo avere fatto a pezzi tutti gli altri software P2P toccasse a eMule.
Secondo il sito The Inquirer, come prima cosa sono saltati tutti i server, qualcuno per attacchi DOS, qualcuno per attacchi legali e altri per semplice fuga. Ora sono rimasti 8 server, di cui 2 soli "grossi" che si finanziano vendendo accesso a pagamento ai newsgroup, l'unico sistema "legale" per scaricare anonimamente materiale "illegale".
Se la vostra versione di eMule non trova nulla, cancellate TUTTI i server e scaricate la lista dei server controllati (quella verde checked) sul sito Peerates.net. Troverete a oggi 10 server con meno di 1,5 milioni di utenti in linea. Attivate anche sempre dalle opzioni la rete serverless Kad, servirà sempre di più in futuro.
Una volta collegati con quello che resta dei server Edonkey, cominciano altri problemi. Gli sviluppatori di eMule non hanno mai dato grande peso al riconoscimento dei server e dei client "fake", così se trovate decine di client connessi in download con velocità in zona 50 bit, significa che stanno corrompendo un blocco di dati del file che state scaricando.
Non si può ovviamente staccare un client in eMule, l'unico sistema è quello di scaricare una lista Ipfilter, che solitamente contiene decine di milioni di numeri. Se il pc si siede, dopo qualche ora di uso di eMule, aprite dal menu Opzioni la lista Ipfiler, ordinate gli indirizzi per accessi e cancellate quelli a zero.
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eMule: continuano i problemi, anche con la nuova versione | Login/crea un profilo | 0 Commenti
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