La gamma MacBook è destinata a rivoluzionarsi e le aspettative, considerati gli aggiornamenti hardware degli ultimi mesi, riguardano tutti i modelli offerti da Apple
L'invito ai giornalisti è arrivato direttamente da Apple: tutti convocati il 14 ottobre alla presentazione intitolata "The spotlight turns to notebooks", cioè "I riflettori sono puntati sui notebook. L'argomento è ben spiegato nel titolo stesso: Apple presenterà la nuova gamma di notebook, i MacBook, tanto attesa da tutti, non solo dagli appassionati della casa della Mela.
Il MacBook "base", secondo le ultime indiscrezioni, dovrebbe costare meno che in passato, una cifra intorno agli 800 dollari che, rispetto ai 1.099 dollari (o 999 euro) dell'entry level attuale, sono un gran bel taglio, oltre all'uso dell'alluminio rispetto al precedente policarbonato. Anche il MacBook Prodovrebbe beneficiare di novità tecnologiche, si spera anche l'ancora poco diffuso ma promettente WiMax o un lettore Blu-ray, insieme all'altro portatile professionale super leggero MacBook Air.
Tra le novità di questa rassegna spicca comunque la voce sul progetto Brick (mattone) che, secondo le ultime indiscrezioni, potrebbe significare l'uso di un nuovo modello costruttivo basato su un blocco solido per le varie componenti del notebook rispetto a elementi da assemblare. Si parla anche dell'utilizzo di chipset Nvidia rispetto a quelli tradizionali di Intel, sempre da affiancare ai processori Core 2 Duo di ultima generaizone. E se Apple avesse in cantiere anche un netbook? Il momento potrebbe essere quello giusto, è da vedere se Steve Jobs sia dello stesso avviso...