Ecco come realizzare un DivX con un software gratuito all-in-one di buona fattura, per ottenere risultati discreti con la maggior parte dei DVD.
Si chiama DVDx 2.0157 ed è disponibile anche in versione ottimizzata per il Pentium 4. Con questo software, che può utilizzare un codificatore esterno, si producono anche VCD e SVCD a partire dal DVD .

Sopra ci sono i menu e le informazioni sull’INPUT; nella parte inferiore una serie di pulsanti per riprodurre il DVD, che ripetono le principali funzioni del programma; ancora più in basso le informazioni di OUTPUT:
1. Inserire il DVD nel lettore del PC;
2. Aprire la root directory 158 del disco. Menu File > Open DVD root.
I file che interessano si trovano nella cartella VIDEO_TS. Selezionare il lettore DVD (per esempio E:) e fare clic sulla cartella VIDEO_TS. Viene proposta una finestra con le tracce del film.
3. Scegliere e selezionare il file .IFO più lungo;

4. Si apre la finestra di INPUT.
Se si riceve un messaggio di errore – Warning – di certo sono stati disattivati DeCSS e DeMacroVision. In tal caso saltare ai Settaggi di Input e selezionare le caselle per eliminare le protezioni del DVD.
Poi tornare agli altri passaggi.

Settaggi di Input
Sezione Program Chain:
Selezionare l’indice 159 e l’angolo160. In genere l’indice è 0 mentre l’angolo di visione è 1. L’indice ha la stessa durata del file.IFO;
Sezione DeCSS:
Selezionare Use Aspi e DeMacroVision e lasciare il Key search su Once;
Sezione Audio
Attivare la casella Dolby Surround161, selezionare la traccia audio della lingua in uso162, lasciare Normal Quality e impostare il volume a 4;
Sezione subtitle:
Se questa funzione è abilitata, è possibile rippare il DVD con i sottotitoli nella lingua desiderata. I sottotitoli così selezionati diventeranno parte integrante del film e non potranno essere eliminati. Se si decide di usare questa funzione, l’offset va regolato a –10 e si deve scegliere anche l’opzione original colors.
I sottotitoli possono essere copiati in un momento successivo,con programmi specifici. SubRip, per esempio, genera un file indipendente dal video, riproducibile con molti Player, come si vedrà più avanti;
Sezione Luminance filter:
Questo filtro aumenta la luminosità dei film troppo scuri. Se si decide di abilitarlo i valori vanno lasciati in default;
Sezione Output Frame Rate:
Scegliere 25.0e lasciare deselezionate le voci Detect progr. Hz e Force 24 Hz;
Sezione Save your DVD drive:
Il ripping del DVD si ottiene senza passaggi intermedi e non è necessario fare prima una copia sul disco fisso. Si risparmia spazio ma il continuo accesso al lettore DVD impegna e usura le parti meccaniche. Per ridurre gli accessi si crea un buffer veloce con la memoria RAM o sul disco rigido, più lento ma anche più capiente. Un buffer su RAM di 20 MB garantisce buoni risultati.
Se si sceglie questa opzione si deve impostare 20 nella casella Size e RAM nella casella Location;
Sezione Deinterlace Filter:
Lasciare su None. Settare Interpolate se invece si deve convertire video interlacciato, proveniente da telecamera o videoregistratore;
Sezione Misc:
Nella casella iDCT167 impostare le estensioni multimediali della CPU: MMX se si ha un Pentium II; SSE/3DNow per un Pentium III o un Athlon; SSE2 per il Pentium 4.
Overlap esprime il valore in secondi della fine del primo tempo del film. Tale valore si ripete nel secondo tempo per garantire coerenza ed evitare errori di codifica. Va impostato a 10 secondi.
Audio/Video synchronisation serve a riportare in passo l’audio rispetto al video nel caso si riceva un messaggio di errore samples not found. Lasciarlo deselezionato. Shutdown... il ripping dura almeno tre ore ed è meglio farlo di notte, quando il computer non è impegnato in altre attività. Questa è una funzione molto utile, perché fa spegnere automaticamente la macchina quando la copia è stata completata. Chiudere l’Input confermando con OK.
Si apre la finestra di OUTPUT.
Settaggi di Output
La casella in alto a sinistra stabilisce il formato finale di conversione.In questo caso si dovrà impostare su AVI.
Sezione AVI specific:
Questa sezione cambia il suo contenuto in funzione del formato di codifica. Nel caso dell’AVI si possono impostare le caratteristiche audio e video dei codec.
Il codec audio Lame è di ottima qualità. Scegliere quindi Use Lame. La casella Audio Lame regola le impostazioni del codec. Il valore 96 Kbps con qualità Q3 è indicato per la maggior parte dei film. Se si vuole ulteriore qualità si può aumentare fino a128 Kbps.
Per il video occorre selezionare Enable Video e poi la casella Video Codec. In questo caso la scelta è DivX.
Per i primi esperimenti è meglio optare per la singola passata (1 pass) e variare soltanto il bit rate;
Sezione Expert Settings:
Per i migliori risultati con i codec DivX 4 e 5 selezionare la modalità YUY2 nella casella Export (AVI+Premiere). Con altri codec video lasciare RGB24;
Sezione Export Settings:
Impostare la risoluzione 169 a 512 x 416. Si possono usare risoluzioni più basse ma l’immagine comincia a perdere i dettagli.
Va ricordato che la risoluzione del SVCD è pari a 480 x 576 e dunque la visione sullo schermo tv offre una qualità simile a quella del DVD.
Lo Zoom mostra i risultati che si otterranno nel passaggio dal formato panoramico in 16/9 a quello normale in 4/3. Il valore di base None aggiunge le bande nere sopra e sotto l’immagine per mantenere la geometria corretta.
La casella Time to encode serve per le prove di codifica. Si può impostare a 30 secondi (00:00:30) per sperimentare sonoro e luminosità.
Il pulsante Whole consente di impostare la codifica dell’intero film.
Sezione Volume don’t exceed:
Questa sezione è utile per dividere il file generato da DVDx in una serie di file con dimensioni masterizzabili su CD-R. Nell’elenco delle opzioni si trovano i formati 74 min e 80 min indicati come VCD e come Iso Data CD. Selezionare Data CD.
Sezione Misc:Lasciare i valori di default.
Sezione Premiere plugin Encoder:Lasciare Not enabled.
1. Confermare facendo clic su Apply per tornare alla finestra di partenza;
2. Andare nel menu File > Select Output per impostare la directory di destinazione e il nome del file da creare. Fare clic su OK;
3. Premere il pulsante rosso Start Encode per avviare la codifica.

Al termine del lavoro si otterranno uno o più file codificati in DivX con audio MP3 stereo: nome.avi, nome_02.avi e successivi.
Sottotitoli
Nei file VOB sono presenti anche i sottotitoli che accompagnano l’audio in varie lingue. I sottotitoli sono immagini memorizzate su disco, sovrapposte al video e sincronizzate con l’audio. Questa scelta consente di evitare l’uso di set di caratteri per ogni lingua ma rende più difficile l’esportazione nel DivX.I programmi che copiano i sottotitoli lavorano in OCR, leggono le immagini e le trasformano in file di testo. Il documento generato ha una struttura semplice e occupa pochissimo spazio. Così puòessere inserito nello stesso CD che ospita il DivX. Un procedimento comunque laborioso, che ha messo in moto la fantasia degli utenti della rete. Sono tanti i siti 173 in cui è possibile scambiare sottotitoli in ogni lingua e formato. Ci sono Player specifici per visualizzare i sottotitoli. MicroDVD, per esempio, legge il file di testo con estensione .sub e lo sovrappone al video.