DVD-LAB LE BASI
In questo articolo vedremo le funzioni base di questo software e cominceremo a muovere i primi passi realizzando un semplice DVD con menu.
Una volta lanciato il programma, comparirà una schermata ricca di finestre e bottoni che, in prima battuta, potrebbero disorientarvi.
Andando ad analizzare, però, una ad una le quattro finestre principali, ci si accorge subito dell’intuitività di questo programma.
Analisi finestre
Vediamo a cosa servono queste quattro finestre:
Finestra 1 (Assets)
La finestra Asset è composta da 6 sottofinestre (Video & Audio, Backgrounds, Objects, Images, Clips e Music) selezionabili con le linguette che si trovano alla base della finestra stessa, ognuna delle quali serve a gestire i vari contributi che andremo ad inserire nel nostro DVD.
Video & Audio:
In questa sottofinestra andremo ad importare tutte le clip che comporranno in nostro progetto. Per fare questo abbiamo tre alternative:
1 Clicchiamo con il tasto destro del mouse nella finestra e poi selezioniamo "Import".
2 Clicchiamo sul pulsante "File Browser".
3 Clicchiamo sul pulsante "Import" a fianco del pulsante "File Browser"
I formati accettati sono: per il video mpg, mpeg, mp2, m2v mentre per l’audio mpa, m2a, ac3, dts, wav, aiff e pcm. Come potete notare, non è possibile importare direttamente nè file .Avi nè file .Mov che dovranno essere preventivamente convertiti in Mpeg2 con un programma esterno (ad esempio Pro Coder o Tmpeg).
Ogni clip che importerete verrà analizzata da DVD-lab. Nel caso in cui la clip non fosse in un formato compatibile con lo standard DVD, apparirà una finestra nella quale vi verrà segnalato l’errore e le motivazioni dello stesso.
Normalmente DVD-lab si aspetta che voi importiate dei file cosiddetti elementari (mpv, mpa, ac3, dts, ...) in cui cioè, l’audio e il video siano divisi in due file distinti. E’ possibile, però, importare anche file di tipo .MPEG e .VOB in questo caso si aprirà la seguente finestra, nella quale potrete scegliere se demultiplare tali file oppure tenerveli così come sono.

Se decideste di demultiplarli (scelta consigliata) DVD-lab creerà due file distinti (uno per l’audio e uno per il video) salvandoli nella stessa cartella del file originale. In questo caso verificate di avere sufficiente spazio sull’hard disk.
Suggerimento: quando fate una conversione da un formato .AVI o .MOV in MPEG2 con un programma esterno, cercate di ottenere già due file (uno per l’audio e uno per il video), risparmierete tempo una volta che li importerete in DVD-lab.
Se decideste invece, di non demultiplare i file, dovrete essere sicuri al cento per cento che tali file siano perfettamente compatibili con lo standard DVD, altrimenti potreste avere errori in fase di codifica, o quando andrete a rivedere il prodotto finito su di un lettore DVD.
Un altro pulsante che trovate nella finestra Asset è "Audio Transcode" che vi permetterà di convertire un file audio non compatibile con lo standard DVD (ad esempio proveniente da cd, quindi campionato a 44 kHz ) in un altro compatibile con tale standard (campionamento a 48 kHz). Esistono altre funzioni avanzate ottenibili in questa sottofinestra (ad esempio unire più file .VOB in un unico file.VOB) ma per ora mi fermo qui.
Backgrounds:
In questa sottofinestra troveremo degli sfondi per i menù. Nel caso vogliate importarne degli altri, la procedura è la stessa che abbiamo già visto nella sottofinestra "Audio & Video". Le immagini da importare dovranno avere una dimensione di 720 x 576 pixels.
Objects:
In questa sottofinestra troverete una raccolta di oggetti (bottoni, frecce ecc.) divisi in cartelle, che potranno essere inseriti nei vari menu e, all’occorrenza, anche ridimensionati, per assumere le dimensioni che più ci aggradano
Images:
Questa sottofinestra inizialmente è vuota ma può essere riempita di immagini varie, come i singoli fotogrammi presi dalle clip, inserite nella sottofinestra "Audio & video"
Clips:
In questa sottofinestra è possibile crearsi una libreria di clip video riutilizzabili per più progetti. Attenzione però: la compatibilità delle clip importate in questa sottofinestra non verrà controllata da DVD-lab, contrariamente a quanto accade nella sottofinestra "Audio & Video".
Music:
In questa sottofinestra è possibile crearsi una libreria di clip audio in formato .mpa o .ac3 riutilizzabili per più progetti. Anche in questo caso DVD-lab non controlla la compatibilità delle basi musicali inserite.
Finestra 2 (Project)
Nella finestra "Project"
Sono riassunti tutti gli elementi che compongono il nostro progetto, raggruppati per tipologia. Le tipologie sono tre: Movies, Menus e Slideshows, mentre cliccando su "Connections" potremo vedere (nella finestra 3) le connessioni che legano questi elementi. I tre pulsanti in alto permettono di inserire una nuova clip (New Movie), un nuovo Menù (New Menù) o una nuova sequenza di fotografie (New Slideshows)
Finestra 3
La finestra 3, non ha un nome perché è un po’ il centro di lavoro di tutto il programma.
Questa finestra cambia a seconda di ciò che noi selezioniamo nella finestra "Project". Infatti, se selezioniamo "Connections" potremo vedere tutte le connessioni che legano i vari elementi che compongono il progetto. Se selezioniamo un Movie potemo andare ad operare su quella clip, inserendo dei capitoli o cambiando l’audio. Se selezioniamo un Menù (ed esempio Menù 1) potremo andare a lavorare su questo, inserendo immagini, testi, bottoni ecc.. La stessa cosa vale per uno Slideshows .
Finestra 4 (Preview)
Questa finestra ci permette di visualizzare in preview le clip video inserite nella finestra Assets. Per il preview delle clip audio DVD-lab si appoggia al lettore multimediale installato nel vostro computer e associato rispettivamente ai file WAV, AC3 e MPA.
Un esempio pratico
Con quanto visto finora, siamo già in grado di realizzare un DVD in pochi passaggi.
Supponiamo di voler realizzare un DVD contenente la collezione delle nostre clip (per brevità ne userò due ma il numerò è limitato solo dalla capacità del supporto). Supponiamo anche di voler far partire la nostra sigletta all’avvio del disco.
Cominciamo con l’importare nella sottofinestra Video & Audio tutto il materiale (sigletta compresa) che comporrà il DVD.
Creiamo ora un nuovo Empty Movie ciccando con il tasto destro del mouse nella finestra 3
Trasciniamo una clip (sia audio che video) nella finestra Movie 1 e l’altra clip nella finestra Movie 2
Clicchiamo sul tasto Draw Links e clicchiamo poi sulla freccia RET del Movie 1, tenendo premuto il tasto sinistra del mouse tiriamo una freccia fino al Menu 1. Ripetiamo l’operazione sul Movie 2.
A questo punto non ci resta che inserire la nostra sigletta. Per fare questo dobbiamo creare un nuovo Empty Movie (Movie 3). Andiamo ad inserire la sigletta nel Movie 3 e trasciniamolo fra i tasti Fist Play e Title Button. A questo punto sempre con il tasto Draw Links tiriamo questa volta tre frecce, le prime due che collegano rispettivamente i tasti Fist Play e Title Button con Movie 3 e la terza da RET di Movie 3 a Menu 1. Se avete fatto le cose per bene vi dovreste trovare uno schema simile a quello della figura seguente.
Cliccando sul bottone Text (con simbolo Aa) possiamo inserire i nomi delle clip ed associare ad essi il link verso la rispettiva clip. Per far questo basta, una volta completata la scritta, cliccarci sopra con il tasto destro del mouse e selezionare Link – Movie 1 – Movie Start (00:00:00). Ripetere l’operazione con la scritta due. Se clicchiamo su Connections dovremmo ritrovarci con uno schema simile a quello in figura.
A questo punto non ci resta che creare il nostro DVD. Per fare ciò basta cliccare sul pulsante Compile DVD.
Se vi sono dei problemi DVD-Lab ci avverte con un messaggio simile a questo
I warnings possono essere ignorati e si può comunque continuare con la compilazione del DVD, mentre gli errors non possono essere ignorati e fin tanto che non vengono rimossi, DVD-lab non ci permette di proseguire.
Occupiamoci ora del menù. Clicchiamo due volte nella finestra Menu 1. Vedrete che la finestra 3 cambierà e vi mostrerà l’area del menu. Trasciniamo dentro lo sfondo che più ci aggrada, scegliendolo fra quelli disponibili nella sottocartella Backgrounds. Se fra quelli disponibili non ve ne sono che fanno al caso vostro potete importarne altri come descritto sopra.
Quando tutto sarà ok ci apparirà la seguente schermata
Analizziamo passo passo le informazioni che ci vengono fornite e richieste in questa maschera.
Output folders
In questa parte possiamo settare la directory dove verrà creato il nostro DVD. Per intenderci, nel esempio riportato in figura, nella directory G: verranno create due cartelle G:VIDEO_TS e G:AUDIO_TS. Che potranno in seguito essere masterizzate, con un qualsiasi programma di masterizzazione. Il grafico seguente
mostra quanto spazio sul disco G: viene occupato del nostro DVD
Temporary Folder
Possiamo velocizzare il tempo di compilazione se usiamo una directory temporanea diversa da quella principale. Se non ci fosse abbastanza spazio verremmo avvisati con un messaggio di errore.
Anche per la directory temporanea abbiamo un grafico che ci indica quanto spazio stiamo utilizzando
Required Space
In questo specchietto abbiamo un riassunto dello spazio occupato dalle directory Output e Temporary. In particolare nella riga Estimated DVD Size possiamo leggere lo spazio occupato su hard disk (nell’esempio 2.12 GB) e quello effettivamente occupato su DVD. La differenza è data dal fatto che nel primo caso 1KByte è uguale a 1024 bytes mentre nel secondo 1KByte è uguale a 1000 bytes. Anche qui DVD-Lab ci disegna un grafico con lo spazio occupato sul supporto DVD
Multiplexer Engine
Questa opzione, che con le prossime versioni potrebbe essere rimossa, ci permette di scegliere un metodo alternativo di multiplazione dei file, nel caso in cui il metodo "normale" non andasse a buon fine. Nella stragrande maggioranza dei casi utilizzare sempre l’opzione principale.
Pre-Compile Options
Questa opzione non riguarda il nostro esempio, visto che non abbiamo affrontato il discorso capitoli. Riprenderemo questo punto in un altro articolo, per ora possiamo dire che spuntando questa casella avremo un minor errore nell’individuazione del punto di inizio dei capitoli
Compile Options
Run on Background
Scegliendo questa opzione, abbiamo la possibilità di lavorare sul nostro progetto mentre DVD-Lab procede alla sua compilazione. Possiamo anche lanciare e lavorare su un altro progetto.
NTSC Safe Color
Questa opzione riguarda i DVD compilati in NTSC e serve a superare alcune limitazioni insite in questo sistema colore. Fortunatamente noi utilizziamo un sistema colore PAL e quindi non dobbiamo prendere in considerazione questa casella.
Reduce Jitter
Questa opzione riduce l’errore di jitter sui Menu aggiungendovi un filtro de-jitter
Test Compile
Spuntando questa casella DVD-Lab sostituisce tutte le nostre clip con delle brevi clip standard. Questo ci permette di saltare i lunghi tempi di compilazione e di avere rapidamente un DVD di test. Una volta controllati Link e Menu, possiamo disattivare questa opzione per passare alla compilazione del DVD vero e proprio essendo sicuri del suo effettivo funzionamento.
Post-Compile Options
Force audio for all Movies
Con questa opzione, una volta terminata la fase di compilazione, il programma controlla e ripara eventuali problemi di locazione dei file audio che in rari casi possono dare noie con alcuni lettori DVD.
Automatically Start Recording
Se spuntiamo questa casella, DVD-Lab passa automaticamente alla fase di masterizzazione, una volta terminata quella di compilazione. E’ però sconsigliato utilizzare tale opzione. E’ preferibile, prima di masterizzare, andare a visualizzare il risultato (con programmi tipo PowerDVD o WinDVD). Per problemi di compatibilità è preferibile testare il prodotto finito con diversi Player sofware.
Con pochi passaggi abbiamo realizzato il nostro DVD. Per ora io mi fermo qui ma voi continuate a sperimentare perché ci sono ancora tantissime cose che potrete fare con DVD-Lab.
Buon divertimento.
Ridge Forester