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Corso rapido di cinematografia

Scene e tagli

Varie riprese della stessa scena

Riprendi il tuo argomento da più angolazioni possibili. Avrai cosi più possibilità di scelta per montare una sequenza di immagini interessante sul PC. Mostra sia il guidatore che la macchina che guida. Non riprendere solo chi parla, ma anche chi ascolta e le sue reazioni, poi combina i diversi aspetti della scena.

La cosa migliore è creare una sorta di magazzino di materiale, con brevi riprese da diverse prospettive, con rapporti di luce differenti ecc.

Panoramica

Le panoramiche servono in particolar modo a trasmettere la sensazione del paesaggio. Le riprese panoramiche  di solito durano tra i 2 e i 4 secondi.

Le panoramiche cominciamo con ca. 2-3 sec.  di ripresa fissa sull'immagine  di partenza e finiscono con ca. 2-4 sec di ripresa sull'immagine finale. Tra l'immagine  di partenza e quella finale la camera si muove lentamente, senza sbalzi e con velocità costante.

Regola generale: non cominciare troppo presto e non finire troppo tardi! Mai interrompere una panoramica!

Puoi eseguire panoramiche orizzontali e verticali. Sono possibili anche panoramiche combinate. Esegui comunque sempre le panoramiche  principalmente in una sola direzione.

Prova a sperimentare  con diverse registrazioni, utilizza un cavalletto adeguato e scegli poi durante il montaggio la panoramica migliore.

Zoom

Quando si zooma sul soggetto la telecamera non si muove. Solitamente nella pratica cinematografica un uso limitato degli zoom è sinonimo di un capaci riprese con la telecamera. Anche qui quindi vale questa regola. Cerca prima di impostare al meglio il giusto segmento di immagine, regola la messa a fuoco poi inizia a filmare!

Transizioni

Le transizioni portano da una scena all'altra e possono creare tensione. Possono anche comunicare un significato, come il passaggio del tempo. Creare una transizione tra due scene invece che inserirvi un taglio secco può a volte essere efficace, ma bisogna evitare di utilizzare troppo questa tecnica: usala con parsimonia.

Le transizioni si dividono in tre tipi:

  • Basate sull'azione, per cui la transizione rimane all'interno della scena
  • Neutre (come il primo piano di un oggetto vicino) o
  • Esterne, che mostrano qualcosa di completamente slegato dalla scena

Le transizioni servono a sottolineare  i passaggi filmici e devono essere adatte alla situazione.

Tagli

I tagli sono il metodo più semplice ed elementare per unire due scene: il passaggio diretto da una ripresa all'altra senza l'utilizzo di alcune tecnica o effetto. Di solito è considerato il tipo più diretto di transizione, sia tra due scene sia tra diverse angolazioni in una scena.

I tagli possono comunicare un significato, come un cambio di ambientazione o di tempo. Se sono effettuati male possono confondere lo spettatore.

Ci sono diversi tipi di tagli. Ecco un elenco dei più utilizzati:

  • Montaggio per motivazione: un taglio effettuato in un punto per cui ciò che è appena successo porta lo spettatore a desiderare di vedere subito qualcos'altro. Esempio: un uomo ha una discussione telefonica e nella scena successiva esce infuriato dalla casa.
  • Jump Cut o falso raccordo: passaggio improvviso da una scena a un'altra che può essere usato deliberatamente per ottenere un effetto incisivo, per esempio inquadrando due macchine che si avvicinano a un incrocio da direzioni diverse.
  • Montaggio per associazione: tramite un determinato ordine delle scene durante la visione viene scuscitata una associazione corrispondente. Il vero messaggio non viene tuttavia espresso esplicitamente o mostrato. Esempio: si vede un uomo che gioca alla lotteria e nella scena successiva lo si vede comprare una macchina costosa.
  • Montaggio incrociato: un taglio da una situazione a un'altra. Per esempio, invece di mostrare il sangue e i dolori del parto, riprendere il bocciolo di un fiore che sboccia.
  • Montaggio per contrasto: due scene palesemente diverse vengono montate insieme, per sottolineare allo spettatore una contraddizione. Esempio: un turista sdraiato sulla spiaggia, nella scena successiva ci sono dei mendicanti.
  • Montaggio per analogia: varie immagini con elementi in comune vengono mostrate insieme. Per esempio: un pallone da calcio e il globo terrestre, una rosa rossa e un vestito dello stesso colore ecc..

 


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